La Regione Emilia Romagna ha attivato il “Programma per la promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri extra-europei per gli anni 2011-2012”.
La Regione Emilia Romagna ha attivato il “Programma per la promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri extra-europei per gli anni 2011-2012”.
Obiettivo del programma è quello di raccogliere proposte progettuali di sistema di elevata qualità, volti a promuovere il sistema produttivo regionale, sostenendo ed espandendo le opportunità commerciali, di collaborazione industriale e di investimento delle PMI dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, con particolare riferimento ai Paesi BRICST (Brasile, Federazione Russa, India, Cina, Sud Africa e Turchia).
I soggetti che potranno presentare i progetti all’attenzione della Regione sono:
Ø associazioni imprenditoriali dell’Emilia Romagna;
Ø camere di commercio;
Ø università e centri di ricerca;
Ø enti locali dell’Emilia Romagna.
La proposta progettuale dovrà essere realizzata in un paese scelto unicamente fra i “BRICST”, preferibilmente focalizzata su un solo paese, e per una durata massima di 18 mesi, inoltre dovrà:
· essere redatta in modo chiaro e preciso, completa di budget previsionale dettagliato, atta a garantire tutte le prerogative del project management (seguendo lo schema riportato nell’allegato 2 dell’invito a manifestare interesse);
· identificare una filiera produttiva specializzata, o un settore, e definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione, finalizzato allo sviluppo, in cooperazione tra le imprese, di iniziative rivolte alla promozione, penetrazione commerciale e industriale che preveda un insieme articolato e finalizzato di azioni di natura imprenditoriale e istituzionale, con importanti ricadute sull’intero sistema produttivo regionale;
· essere basata sulle esigenze reali delle imprese coinvolte, richiamate nella proposta, il cui soddisfacimento dovrà essere valutato al termine del progetto tramite un’analisi di customer satisfaction, da presentarsi in sede di rendicontazione finale;
· indicare obbligatoriamente in modo trasparente l’eventuale partecipazione a qualunque titolo di altri soggetti sia in sede di presentazione della proposta sia nella relazione finale del progetto realizzato;
· prevedere con chiarezza modalità e livello del coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, specificando in particolare: occasioni (eventi, incontri) nelle quali è opportuna una rappresentanza istituzionale della Regione Emilia-Romagna, i contatti che la Regione potrà sviluppare, modalità con cui viene assicurato il coinvolgimento della Regione in ogni step progettuale, la massima visibilità e l’operatività sul mercato estero.
La Regione comparteciperà alla realizzazione del progetto, selezionato e approvato, cofinanziando le spese sostenute dall’attuatore. Tale cofinanziamento, comprensivo di eventuali altri finanziamenti pubblici, non potrà essere superiore al 50% del valore delle spese ammissibili.
In particolare si considerano spese ammissibili:
Ø le consulenze esterne per l’organizzazione di incontri istituzionali;
Ø il personale effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto;
Ø la partecipazione ad eventi fieristici;
Ø gli studi di fattibilità volti a valutare la fattibilità di investimenti commerciali, produttivi, di servizio;
Ø acquisizione di studi di mercato;
Ø la realizzazione di corsi di formazione;
Ø l’ideazione, la produzione, la traduzione e la stampa di materiali informativi;
Ø eventuali interpreti, personale occasionale nel paese target;
Ø le spese obbligatorie di costumer satisfaction da presentare alla Regione a saldo;
Ø le spese di coordinamento.
Da una prima analisi con l’ufficio Lavori all’Estero e Relazioni Internazionali dell’ANCE, comunichiamo che i due paesi con maggiori possibilità per il mercato delle costruzioni per il prossimo futuro sono l’India, e la Turchia. Due paesi in cui il settore delle costruzioni sta avendo uno sviluppo molto forte, quindi con molte occasioni appetibili per le nostre imprese italiane.
La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 30 settembre 2011. Ogni soggetto proponente potrà presentare al massimo due proposte progettuali, che saranno valutate entro 30 giorni dalla ricezione.
Il testo completo della delibera regionale contenente l’invito a manifestare interesse all’iniziativa è reperibile presso gli uffici di ANCE Emilia Romagna.
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