E’ stato approvato dall’Assemblea Legislativa della Regione e pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 68 del 20 aprile scorso la Legge recante “Riforma della legge regionale n. 9/1999: Disciplina della procedura di valutazione di impatto ambientale”.
Si tratta di un provvedimento legislativo che consente al nostro ordinamento regionale di essere in linea rispetto alle nuove disposizioni nazionali ed a quelle comunitarie, oltre a semplificare il procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale.
In particolare si evidenzia l’introduzione di alcuni elementi particolarmente innovativi e semplificativi come il fatto che il procedimento di VIA risultato positivo, per tutte le autorizzazioni necessarie alle opere pubbliche e di interesse pubblico, acquisisce valore di variante ai piani urbanistici comunali e provinciali, oltre a confermare alcuni principi già previsti nel nostro ordinamento regionale previgente come ad esempio il fatto che la VIA costituisce l’unico procedimento sia per le autorizzazioni ambientali sulle opere relative ai progetti di attività produttive sia per quelle energetiche.
Il provvedimento, inoltre, mira a garantire tempi ridotti soprattutto attraverso il meccanismo della restituzione degli oneri istruttori in caso di ritardo imputabile alla PA, oltre a prevedere fasi istruttorie sia per la VIA che per lo screening in modo da avviare i procedimenti con domande complete e definire i termini perentori per la richiesta di integrazioni da parte della pubblica amministrazione e per le risposte da parte dei proponenti.
Infine, nel caso in cui un progetto presentato sia assoggettato alla procedura di Via a seguito di verifica di assoggettabilità (screening) o per il quale sia stata svolta la fase facoltativa preliminare, la PA permetterà al proponente di scomputare dagli oneri istruttori dovuti per la procedura di Via una somma pari a quanto già versato per la procedura di verifica di assoggettabilità o per lo svolgimento della fase facoltativa preliminare.