Al fine di chiarire meglio le disposizioni emanate dal Decreto Legislativo 74/2012 entrato in vigore l’8 giugno scorso, la Regione Emilia Romagna ha provveduto ad emanare la circolare n. 2/2012 recante “Prime indicazioni per la gestione delle macerie in attuazione dell’art. 17 del D.L. 74/2012”
In particolare il documento ribadisce il concetto che “i materiali derivanti dal crollo parziale o totale degli edifici pubblici e privati causati dai recenti eventi sismici e quelli derivanti dalle attività di demolizione e abbattimento degli edifici pericolanti disposti dai Comuni elencati nell’allegato 1 del DM del 1 giugno 2012, sono classificati come rifiuti urbani con codice 200399, limitatamente alla fase di raccolta e trasporto”, chiarendo inoltre che i costi di smaltimento sono totalmente a carico del Fondo della Protezione civile.
Al contrario, gli oneri di rimozione e smaltimento dei materiali derivanti da demolizioni ad esclusiva decisione del privato saranno del tutto a carico dei singoli privati, fatto salvo il caso in cui sia possibile effettuare una raccolta selettiva in condizioni di sicurezza.
Il testo completo del documento lo si trova in allegato.
6948-circolare n_2.pdfApri