L’Assemblea Legislativa della Regione ha approvato il progetto di legge sulla“Ricostruzione nelle aree colpite dal sisma” (L.R. 21 dicembre 2012, n. 16 che verrà pubblicata presumibilmente sul BURERT n. 286 del 21 dicembre 2012).
Le disposizioni previste dalla nuova legge sono volte a disciplinare gli interventi per la ricostruzione nei comuni delle province i cui territori sono stati interessati dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012.
Il provvedimento contiene alcune interessanti innovazioni in materia di procedure edilizie ed urbanistiche, di cui alcune approvate all’ultimo minuto con un maxi emendamento dell’Assessore Peri, discusso con ANCE Emilia Romagna e Confindustria Emilia-Romagna.
In estrema sintesi lo schema del provvedimento prevede tre modalità di intervento:
- gli interventi singoli (classificati con agibilità B, C, E0) vengono attuati attraverso la presentazione dello speciale titolo abilitativo previsto dall’articolo 3, comma 6, del decreto-legge n. 74 del 2012 (legge 122/2012), con documentazione autocertificata e completata entro 60 giorni (nel caso siano classificati E1, E2 o E3 gli interventi sono attuati previa acquisizione dei titoli abilitativi edilizi e delle autorizzazioni previsti dalla legislazione vigente);
- gli interventi più complessi vengono individuati tramite UMI (Unità minime di intervento) e dovranno presentare un’unica istanza di finanziamento e un unico progetto di riparazione e ricostruzione del complesso edilizio ed attuati tramite titoli abilitativi classici nel rispetto delle disposizioni delle norme urbanistiche;
- gli Interventi nei centri storici e gli interventi più complessi potranno essere realizzati dopo l’elaborazione del piano della ricostruzione che potrà concedere bonus volumetrici, deroghe agli strumenti urbanistici, delocalizzazioni, ecc.
La legge in questione entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, presumibilmente il 22 dicembre p.v..