Il Presidente Buia durante la conferenza stampa di Confindustria ER, attacca: “Decreti ingiuntivi se lo Stato non paga. Non possiamo stare a guardare le imprese che chiudono, le persone che perdono il lavoro con una crescita della tensione sociale.” In allegato la rassegna stampa dei principali articoli pubblicati
«Se entro la prossima settimana non sará emanato il decreto che consente lo sforamento del Patto di stabilitá e il pagamento dei debiti delle Pubbliche amministrazioni, allora le imprese procederanno con decreti ingiuntivi contro le amministrazioni che non pagano». Più che una minaccia, una promessa, che arriva dal presidente di Ance Emilia-Romagna, Gabriele Buia, che assieme ai presidenti provinciali degli industriali, ha partecipato alla conferenza stampa straordinaria convocata dal presidente regionale Maurizio Marchesini per chiedere lo sblocco della situazione politica nazionale. «Non possiamo stare a guardare le imprese che chiudono, le persone che perdono il lavoro con una crescita della tensione sociale. Se il governo non cambia visione, continueremo sulla strada dei decreti ingiuntivi», assicura Buia, ricordando che l’Anci stessa (l’associazione dei Comuni) chiede le stesse cose dei costruttori. Nel solo settore edilizio, i debiti delle Pa ammontano a livello nazionale a 19 miliardi di euro. «E una bella fetta è in Emilia-Romagna», stima il numero uno di Ance Emilia Romagna
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