La Regione Emilia Romagna approva l’elaborato che descrive gli interventi relativi alle opere pubbliche ed ai beni culturali con importo variabile da 5 a 50 mila euro
La Regione Emilia ha pubblicato l’Ordinanza del Commissario Delegato numero 121 dell’11 ottobre 2013 e recante: “Attuazione interventi relativi alle Opere Pubbliche ed ai Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 con importi inferiori ad € 50.000,00. Approvazione.”
Con tale atto, la Regione Emilia Romagna approva l’elaborato che descrive gli interventi relativi alle opere pubbliche ed ai beni culturali con importo variabile da 5 a 50 mila euro.
In particolare l’ordinanza in oggetto stabilisce che:
· nel caso di interventi di riparazione con rafforzamento locale o di ripristino con miglioramento sismico con importi superiori o uguali a € 5.000,00 e inferiori a € 20.000,00, gli Enti attuatori devono applicare le seguenti disposizioni:
o l’Ente attuatore procede alla esecuzione dei lavori senza alcuna preventiva autorizzazione o valutazione della congruità della spesa;
o il finanziamento sarà erogato in unica soluzione al termine dei lavori, alla dimostrazione dell’avvenuta spesa ammissibile quietanzata del 100%;
o l’Ente attuatore dovrà dimostrare l’avvenuto pagamento delle fatture e presentare apposita autocertificazione entro il termine di 60 giorni dall’ultimazione dei lavori, utilizzando esclusivamente la modulistica che verrà predisposta dalla Struttura Tecnica del Commissario Delegato di concerto con il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.
· nel caso di interventi di riparazione con rafforzamento locale o di ripristino con miglioramento sismico con importi superiori o uguali a € 20.000,00 e inferiori a € 50.000,00 la procedura da seguire si differenzierà in relazione alla tipologia dell’intervento:
o per interventi non strutturali (e che non alterano il comportamento sismico dell’edificio) gli Enti attuatori dovranno presentare una perizia, corredata da adeguata documentazione, da presentare al Commissario delegato – Regione Emilia-Romagna (Struttura Tecnica del Commissario Delegato S.T.C.D. – Viale Aldo Moro n. 64 – Bologna) entro 60 giorni dall’approvazione della presente ordinanza. La perizia sarà oggetto di valutazione da parte della Struttura Tecnica del Commissario Delegato, che provvederà a comunicare l’esito dell’istruttoria, entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, all’Ente attuatore;
o per interventi strutturali di riparazione con rafforzamento locale gli Enti attuatori dovranno presentare al Commissario delegato – Regione Emilia- Romagna (Struttura Tecnica del Commissario Delegato S.T.C.D. – Viale Aldo Moro n. 64 – Bologna) il progetto esecutivo, in duplice copia, entro 90 giorni dall’approvazione della presente ordinanza, attenendosi alle disposizioni di cui all’art. 3 del Regolamento di attuazione del Programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali e dei Piani Annuali;
o per interventi strutturali di ripristino con miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione e/o nuova costruzione gli Enti attuatori dovranno attenersi alle disposizioni di cui all’art. 5 o all’art. 6 del Regolamento di attuazione del Programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali e dei Piani Annuali;
o per importi lavori superiori o uguali a € 20.000,00 e inferiori a € 50.000,00 per interventi iniziati e/o ultimati o che abbiano comunque usufruito di un cofinanziamento, gli Enti attuatori dovranno attenersi alle disposizioni di cui all’art. 7 del Regolamento di attuazione del Programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali e dei Piani Annuali;
o il finanziamento sarà erogato in unica soluzione al termine dei lavori, alla dimostrazione dell’avvenuta spesa ammissibile quietanzata del 100%;
o l’Ente attuatore dovrà dimostrare l’avvenuto pagamento delle fatture e presentare apposita autocertificazione entro il termine di 60 giorni dall’ultimazione dei lavori, utilizzando esclusivamente la modulistica che verrà predisposta dalla Struttura Tecnica del Commissario Delegato di concerto con il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli;
o nel caso di immobili sottoposti alla tutela del D.Lgs. n. 42/2004 e s.m.i., il progetto esecutivo architettonico e strutturale, dovrà essere inviato secondo le modalità indicate negli art. 3, art. 5, art. 6 e art. 7 del Regolamento di attuazione del Programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali e dei piani annuali
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