La Regione Emilia Romagna ha pubblicato l’Ordinanza n. 39 del 16 maggio 2014 del Commissario Delegato recante: “Modifica termini per la presentazione dei progetti preliminari, definitivi, esecutivi, delle perizie e delle autocertificazioni di cui alle ordinanze n. 120 e 121 dell’11 ottobre 2013 e delle istanze di cui all’ordinanza n. 122 dell’11 ottobre 2013”
L’ordinanza in oggetto dispone che:
- I termini stabiliti nell’allegato E “Regolamento” per l’attuazione dei Piani Annuali 2013-2014 Opere Pubbliche, Beni Culturali, Edilizia Scolastica e Università, decorrono dal 1 luglio 2014 invece che dal 1 marzo 2014.
- I termini stabiliti dall’ordinanza n. 121 dell’11 ottobre 2013, che riguardano in particolare la presentazione dei progetti preliminari, definitivi, esecutivi, delle perizie e delle autocertificazioni per gli interventi relativi alle Opere Pubbliche ed ai Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 con importi inferiori ad € 50.000,00, decorrono dal 1 luglio 2014.
- Il termine stabilito dall’ordinanza n. 122 dell’11 ottobre 2013, al punto 2 lettera b, in riferimento alla presentazione dell’istanza al Presidente/Commissario delegato per l’inserimento nel Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali, è prorogato dal 31 dicembre 2013 al 31 agosto 2014.
Inoltre l’ordinanza 38 prevede che coloro i quali, per ragioni indipendenti dalla propria volontà, non abbiano potuto depositare la domanda di contributo per la riparazione e ripristino con rafforzamento locale dell’edificio danneggiato dal sisma ai sensi dell’ordinanza n. 29 del 28 agosto 2012 e smi entro il 30 aprile 2014, possono inviare al Comune, tramite la piattaforma informatica MUDE, richiesta di presentazione fuori termine della domanda, rappresentando le gravi motivazioni che ne hanno impedito il deposito.
Il Comune, valutata la richiesta e le motivazioni presentate, autorizzerà o meno il beneficiario al deposito dell’istanza tramite la piattaforma MUDE, indicando anche i termini entro cui adempiere che dovranno essere congrui con le motivazioni rappresentate e comunque non superiori a 90 giorni dalla data di ricevimento della stessa autorizzazione. Il mancato deposito della domanda nei termini indicati dal Comune comporterà la decadenza dal contributo.