L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha approvato la legge regionale contenente le nuove disposizioni per la riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla Legge Regionale 19 agosto 1996 n.31 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi).
La legge propone all’articolo 1 obiettivi molto ambiziosi al 2020 per la pianificazione regionale in merito alla raccolta differenziata (73%), alla minore produzione di rifiuti urbani pro-capite (dal 20 al 25% rispetto al 2011) e al riciclaggio di materia (70%).
Per raggiungere tali obiettivi il provvedimento normativo propone, tra l’altro:
- il passaggio ad un modello di tariffa puntuale che dovrebbe favorire un maggior contenimento della produzione di rifiuti e potenziare il riciclaggio delle diverse frazioni di rifiuti ( v. art.5);
- la costituzione di un Fondo a sostegno dei Comuni che si sono mantenuti sotto una determinata soglia di rifiuti urbani pro-capite non inviati a riciclaggio o che intendono applicare una raccolta porta a porta per determinate frazioni di rifiuti (v. art. 4).
- un aumento significativo del tributo speciale per il deposito dei rifiuti in discarica, tra cui anche per gli inerti, come fattore disincentivante alla produzione di rifiuti da smaltire (v. art. 7).
In merito a quest’ultimo punto segnaliamo che a seguito delle osservazioni da noi presentate anche in sede di Udienza Conoscitiva sul progetto di legge, la data di entrata in vigore dell’aumento dell’imposta del tributo speciale per il conferimento in discarica degli inerti, così come per altre tipologie di rifiuti, è stata posticipata di un anno e quindi al 2017.
Per ulteriori dettagli si rimanda al testo della legge allegato.
22422-0016-ogg921.pdfApri