L’Assemblea Legislativa ha definitivamente approvato il bilancio regionale di previsione 2016 e pluriennale 2016-2018.
Nello specifico i documenti approvati sono: il Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2016 con riferimento alla programmazione 2016-2018, il bilancio previsionale 2016-2018, la legge di stabilità regionale 2016 e il collegato normativo.
Si tratta complessivamente di una manovra da 12 miliardi, di cui 8 per la sanità emiliano-romagnola.
La manovra lascia invariata la pressione fiscale e riduce di 35 milioni di euro i costi di funzionamento e altre voci di spesa dell’Ente regionale.
Di seguito i numeri del bilancio più importanti e di interesse per il settore delle costruzioni.
Alla sanità, che in Emilia-Romagna vale appunto 8 miliardi, vanno 75 milioni per investimenti, di cui 4,4 milioni di competenza regionale.
In merito al capitolo welfare si segnala che alle politiche abitative vengono destinati 16,2 milioni, di cui 2 milioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Sono previste, inoltre, misure di sostegno al lavoro e allo sviluppo: 53 milioni al cofinanziamento dei fondi europei; 25 milioni a valere sul finanziamento alla LR sull’attrattività delle imprese (5 milioni per il 2015, 10 milioni per il 2016 e 10 milioni per il 2017); 10 milioni per l’internazionalizzazione delle imprese; 6,6 milioni per micro credito e fondi di garanzia; 15,5 milioni per il turismo (promozione commercializzazione e marketing).
Alla tutela dell’ambiente e del territorio, accanto al piano nazionale che prevede fondi per 108 milioni, vanno fondi regionali per 36 milioni di euro, per la bonifica siti e contro l’amianto 4 milioni di euro, per la prevenzione del rischio sismico 12 milioni.
Alla mobilità sostenibile vengono destinati 393 milioni di cui alla manutenzione delle strade e alla montagna 20 milioni di euro.
Per la riqualificazione delle città della costa vengono stanziati 20 milioni.
Per la cultura, scuola e formazione si destinano 33 milioni.
Per le scuole innovative ai 57 milioni dei Fondi statali Bei e ai 19,5 milioni del Governo, la Regione aggiunge 20 milioni per le scuole secondarie e 4 milioni per gli impianti sportivi legati alle scuole, che si sommano ai 6,1 milioni di euro dello Stato per interventi di adeguamento sismico.
Per ulteriori dettagli si rimanda ai documenti allegati.
23246-0024-ogg1646.pdfApri
23246-0052-ogg1544.pdfApri