La Giunta regionale ha approvato il “Bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative”.
Obiettivo del bando è sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e, comunque, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.
I progetti imprenditoriali dovranno dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno degli ambiti produttivi indicati:
· A.1 Sistema agroalimentare;
· A.2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni;
· A.3 Meccatronica e motoristica;
· B.1 Industrie della salute e del benessere;
· B.2 Industrie culturali e creative;
· D.1 Innovazione nei servizi.
Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del bando, è possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:
- Tipologia A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi;
- Tipologia B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.
I progetti imprenditoriali dovranno prevedere, in base alla tipologia:
Tipologia A
· Spesa minima: 80 mila euro
· Contributo massimo: 100 mila euro
· Durata progetti: 12 mesi
Tipologia B
· Spesa minima: 150 mila euro
· Contributo massimo: 250 mila euro
· Durata progetti: 18 mesi
Potranno presentare domanda piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse le SRL uninominali, consorzi, società consortili e cooperative), registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e Legge 33/2015). Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna con codice ATECO 2007 primario dell’unità locale rientrante tra quelli indicati nell’appendice appendice 3 del bando.
Per la Tipologia A le imprese proponenti devono essere state costituite successivamente al 01/01/2013.
Per la Tipologia B le imprese devono essere state costituite successivamente al 01/03/2011, avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a
tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2015.
Per gli interventi di tipologia A sono ammessi costi riguardanti:
· macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
· affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
· acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
· spese di costituzione (max 2.000 euro);
· spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
· consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.
Per gli interventi di tipologia B sono ammesse in sostanza le stesse voci di costo della tipologia A, a cui si aggiunge anche:
· l’acquisizione di sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo);
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 1 marzo 2016 alle ore 17del 30 settembre 2016 esclusivamente online, tramite l’applicativo che sarà messo a disposizione sul sitohttp://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/ricerca-e-innovazione/bando-per-il-sostegno-allestart-up-innovative prima dell’apertura del bando.