Nello specifico si tratta di infrastrutture come il collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo, il completamento del Servizio ferroviario metropolitano e filoviarizzazione di Bologna, il completamento del Museo nazionale dell’Ebraismo e della Shoah (Meis) di Ferrara, gli interventi di recupero di beni ecclesiastici e pubblici danneggiati
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha sbloccato finanziamenti per un valore complessivo di circa un miliardo di euro per opere in Emilia-Romagna.
Nello specifico si tratta di infrastrutture come:
Di seguito i principali dettagli:
Collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo (“Bretella”)
Il Cipe ha autorizzato, in base all’articolo 18 della legge 183 del 2011, le misure di defiscalizzazione per l’affidamento in concessione del collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo (che collega la A 22 e la SS 467 “Pedemontana”).
Ciò significa che il concessionario dell’opera, AutoCS (aggiudicatario della gara), non pagherà allo Stato le imposte per il periodo di tempo necessario a mantenere l’equilibrio economico-finanziario dell’intervento infrastrutturale.
In seguito a questo provvedimento, acquisterà piena efficacia la Convenzione per la concessione, già sottoscritta tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la società AutoCS, che prevede, oltre alla Campogalliano-Sassuolo, il raccordo alla tangenziale di Rubiera. Il valore complessivo dell’opera è di 506 milioni di euro, di cui 215 milioni di contributo pubblico.
Sono previsti 31 anni di concessione, di cui 4 per la realizzazione dell’asse principale tra la A 22 e la SS 467. La lunghezza complessiva della bretella è di 15 km, comprensiva di 2 gallerie artificiali, 8 viadotti e 5 svincoli, e dei due assi secondari di collegamento alla tangenziale di Modena, 3,5 km comprensiva di 2 viadotti, 2 sottopassi ferroviari e 2 svincoli, e di raccordo alla tangenziale di Rubiera, 1,4 km di lunghezza e comprensiva di 1 viadotto, 1 sottopasso ferroviario e di un ponte sul torrente Tresinaro.
E’ inoltre prevista la variante alla SS 9 Via Emilia in corrispondenza dell’abitato di Rubiera (6,5 km).
Progetto integrato Bologna – Completamento SFM e filoviarizzazione
Il Cipe ha sbloccato 236,7 milioni di euro (su un costo complessivo dell’opera di 372,647 milioni di euro), per procedere al completamento del sistema delle fermate urbane del Servizio ferroviario metropolitano (SFM) di Bologna, in modo da assicurare anche una adeguata accessibilità, le relative connessioni ciclopedonali con la città, la riorganizzazione della rete del trasporto pubblico urbano, puntando sull’integrazione con la rete ferroviaria.
La Regione interverrà con un finanziamento di 112,59 milioni di euro (delibere 1116/2012 e 1429/2012).
In particolare, si prevede:
Sulla cifra mancante per completare l’intervento, 5 milioni sono già stati anticipati al Comune con legge dello Stato (244 del 2007) per la progettazione.
Il Comune li ha trasferiti a Tper per la progettazione.
L’interramento della linea ferroviaria Portomaggiore-Bologna (41 milioni di euro), già approvata in sede di Conferenza di servizi, sarà oggetto di un ulteriore finanziamento.
Patrimonio artistico-culturale
Il Cipe ha assegnato 1 miliardo di euro, a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, al ministero dei Beni e delle attività culturali per il finanziamento del Piano “Turismo e cultura” finalizzato ad un’azione di rafforzamento dell’offerta culturale e di potenziamento della fruizione turistica, con interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e per la messa in rete delle risorse culturali materiali e immateriali, con particolare riguardo al Sistema museale italiano.
In questo quadro, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna sono stati destinati:
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