Assieme a tale provvedimento è stata approvata anche la Delibera legislativa n. 31/2016 che contiene un articolo specifico in merito alle misure per favorire la ripresa economica nel settore edilizio (art.10) e stabilisce che non si proceda all’aggiornamento delle tabelle parametriche per gli oneri di urbanizzazione
L’Assemblea legislativa regionale ha approvato, con sua Deliberazione n. 32/2016, la prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018.
Con tale variazione di bilancio vengono stanziati nuovi fondi per quasi 15 milioni di euro a favore dei territori, grazie a maggiori trasferimenti dallo Stato e dall’Unione europea.
Nello specifico, nuove risorse saranno destinate alla bonifica del sito inquinato di Fidenza nel parmense (4 milioni di euro nel triennio 2016-2018) e ad interventi per le politiche giovanili e le azioni formative aziendali (1,5 milioni di euro).
Sono inoltre stati approvati trasferimenti statali per assicurare il funzionamento dei servizi per l’impiego (11,49 milioni euro) e ulteriori risorse per la prosecuzione degli interventi a Parma, Reggio Emilia e Modena per i danni del sisma del 2008 (4,8 milioni euro).
Ad alcuni eventi improrogabili sono poi state destinate risorse compensate all’interno delle risorse di bilancio. Le principali riguardano la manutenzione stradale (700 mila euro), il contributo straordinario al Comune di Reggio Emilia per l’allestimento dell’aula speciale destinata al dibattimento del processo Aemilia (450 mila euro) e il contributo al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza (50 mila euro).
Viene inoltre recepita la modifica (“rimodulazione”) della ripartizione delle risorse derivanti da fondi europei (Por-Fesr) nel triennio 2016-2018, per rispondere alle esigenze emerse nel corso del primo trimestre di quest’anno, con riferimento alle nuove scadenze fissate nei bandi.
Le risorse a bilancio vengono quindi ripartire in modo diverso, mantenendo la stessa consistenza.
Assieme a tale provvedimento è stata approvata anche la Delibera legislativa n. 31/2016 “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” che contiene un articolo specifico in merito alle misure per favorire la ripresa economica nel settore edilizio (art.10).
L’articolo in questione stabilisce che, a causa del perdurare delle difficoltà economiche del settore edilizio ed al fine di favorire la ripresa dell’attività edificatoria, non si proceda all’aggiornamento delle tabelle parametriche relative agli oneri di urbanizzazione, di cui alla deliberazione del Consiglio regionale 4 marzo 1998, n. 850 (Aggiornamento delle tabelle parametriche di definizione degli oneri di urbanizzazione, di cui agli articoli 5 e 10 della legge 28 gennaio 1977, n. 10), le quali continuano ad essere applicate con l’incidenza ivi stabilita sino alla ridefinizione della disciplina sul contributo di costruzione che sarà predisposta con la nuova legge regionale in materia di governo del territorio, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.
Per ulteriori dettagli si rimanda al testo delle delibere allegate.
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