La Giunta regionale con la delibera n. 894 del 13 giugno scorso ha approvato la nuova disciplina relativa al requisito del reddito del nucleo avente diritto e alla metodologia per il calcolo del canone ERP, così come definita nell’allegato della delibera stessa.
Nello specifico il requisito del reddito si articola in 2 componenti: l’ISEE e il patrimonio mobiliare.
Il valore ISEE per l’accesso non deve essere superiore a 17.154,00 euro, mentre per la permanenza non deve essere superiore a 24.016,00 euro.
Il valore del patrimonio mobiliare, invece, per l’accesso non deve essere superiore a 35.000,00 euro e per la permanenza non deve essere superiore a 49.000,00.
Nella delibera, così come nell’allegato, vengono definiti anche i criteri e le scadenze di riferimento per l’applicazione dei nuovi requisiti di cui sopra.
La situazione reddituale e la permanenza dei requisiti di assegnazione verranno accertate con cadenza annuale.
In merito segnaliamo che verrà attivato un percorso di confronto con Guardia di Finanza, Agenzie delle entrate e Inps al fine di definire un sistema di monitoraggio e controllo dei redditi.
Evidenziamo, infine, che nella delibera viene specificato che saranno le Unioni di Comuni ad esercitare le funzioni in materia di politiche abitative, qualora abbiano avuto il conferimento da parte dei Comuni delle funzioni ai sensi dell’art. 7 della L.R. n. 21 del 2012.