Si tratta, nello specifico, di 21 cantieri che riguarderanno le quattro province interessate al sisma: Bologna con 5 interventi per un totale di 5,7 milioni di euro, Modena con 8 interventi per 27,38 milioni di euro, Ferrara con 7 interventi per 15,55 milioni di euro e Reggio Emilia con 1 intervento per 3 milioni di euro
Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, hanno firmato un decreto, in attuazione a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016, che stanzia 51 milioni e 630 mila euro destinati in Emilia Romagna a opere di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione di beni culturali, per progetti che ricadono soprattutto nelle aree della ricostruzione post sisma 2012.
Di seguito l’elenco degli interventi distinti per provincia:
Due gli interventi nel capoluogo regionale: Chiesa SS.mo Salvatore (300 mila euro), San Barbaziano (400 mila euro). Altri tre interventi sono previsti a Crevalcore: Teatro Comunale (2 milioni), Palazzo comunale (1 milione), Villa dei Ronchi (2 milioni).
Due gli interventi nel capoluogo: Monastero Abbaziale di San Pietro (1,450 milioni), Archivio di Stato (2,5 milioni), due interventi a Cavezzo: San Giovanni di Disvetro (6,4 milioni), Chiesa di Motta, Santa Maria ad Nives (2,4 milioni), un intervento a Finale Emilia: Chiesa della Beata Vergine del Rosario (130 mila euro), un intervento a Medolla: San Bartolomeo di Villafranca (7,1 milioni), un intervento a Mirandola: Chiesa di San Francesco (3 milioni), un intervento a San Felice sul Panaro: San Biagio in Padule.
Cinque gli interventi nel capoluogo: Basilica Cattedrale di San Giorgio Martire (7,7 milioni), Sant’Apollonia (800 mila euro), Chiesa di San Francesco (2,3 milioni), Chiesa SS. Giuseppe Tecla e Rita (500 mila euro), Casa Minerbi (200 mila euro), un intervento a Cento: San Martino di Tours di Buonacompra (4 milioni), un intervento a Mirabello: Oratorio della Beata Vergine di San Luca (50 mila euro).
Un intervento a Canossa, all’omonimo Castello (3 milioni).
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.