Il documento definisce i 93 obiettivi strategici che la Giunta regionale prevede di realizzare, offrendo un quadro informativo degli interventi collegato alle previsioni di bilancio
L’Assemblea legislativa regionale ha approvato nelle sedute del 27-28 settembre scorso il Documento di Economia e Finanza Regionale DEFR 2017.
Il DEFR 2017 costituisce la terza esperienza di programmazione economica e finanziaria della Regione, dopo l’anticipazione, in via sperimentale e volontaristica del 2015 e del 2016.
I suoi contenuti orienteranno le successive deliberazioni della Giunta e dell’Assemblea legislativa, partendo dall’analisi dello scenario attuale e dai bisogni espressi dai territori, dagli enti locali, dai cittadini, dalle organizzazioni sociali ed economiche.
Di seguito riportiamo una breve sintesi elaborata sulla base del documento dalla Regione che ne illustra i punti salienti.
Lo scenario regionale
Per l’Emilia-Romagna viene stimata una crescita del Pil superiore a quella nazionale nel 2016.
A distanza di un anno dalla firma del Patto per il lavoro è stato raggiunto un aumento dell’occupazione di 35mila unità nel primo trimestre 2016, rispetto allo stesso periodo del 2015.
Per quanto attiene il contesto istituzionale della Regione, è ormai compiuto il progetto con cui la Giunta ha riorganizzato la struttura tecnica regionale. Il nuovo modello organizzativo, per quanto attiene le strutture apicali e le posizioni dirigenziali, ha portato al dimezzamento delle direzioni generali della Giunta (da 10 a 5) e alla riduzione delle posizioni dirigenziali di Servizio (da 97 a 86, -11%).
Per quanto attiene il riordino territoriale, la Regione parallelamente all’applicazione della legge regionale 13/2015 in attuazione della c.d. “legge Delrio”, ha incrementato le Unioni di comuni e proseguito il percorso che attiene le fusioni di Comuni, 8 quelle attualmente in essere, con la soppressione di 22 Enti che si sono uniti, e 6 i nuovi procedimenti in corso che riguardano altri 16 Comuni della Regione.
Gli obiettivi e i risultati attesi
Il Defr contiene, come detto, 93 obiettivi strategici di programmazione distinti in 5 aree: istituzionale, economico, sanitario e sociale, culturale e territoriale.
Per ciascun obiettivo sono descritti i risultati attesi.
I 14 obiettivi afferenti l’area istituzionale comprenderanno il rafforzamento di un sistema di governance delle partecipazioni regionali e dell’azione di coordinamento della finanza regionale e locale che ha visto sbloccare risorse, senza ulteriori aggravi sulla finanza pubblica, per oltre 1 miliardo di euro negli ultimi 5 anni.
I 24 obiettivi strategici dell’area economica riguarderanno invece il turismo, il commercio, la ricerca, l’innovazione e gli investimenti, il lavoro, la formazione, la competitività, l’agricoltura e l’energia.
Per l’area sanità e sociale sono previsti 24 obiettivi strategici con politiche a favore:
Otto obiettivi sono previsti nell’ambito dell’area culturale per il diritto allo studio, per la valorizzazione del sistema bibliotecario, dei musei, dello spettacolo, della cultura cinematografica e della promozione dello sport e dell’aggregazione giovanile.
Infine, 23 obiettivi sono sviluppati per l’area territoriale per la sicurezza delle città e per la promozione della legalità, per la tutela delle foreste, della qualità dell’aria e delle acque, per la sicurezza del territorio e per il miglioramento della mobilità regionale.
A completamento dell’informativa alleghiamo la delibera di Giunta contenente il DEFR 2017.
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