Per il settore delle costruzioni evidenziamo che con l’articolo 14 si promuove e valorizza l’uso di strumenti come il Rating di legalità e l'Elenco di merito delle imprese e degli operatori economici del settore edile e delle costruzioni (già istituito in Regione con la LR 11/2010)
L’Assemblea legislativa regionale ha approvato la Legge Regionale n.18 del 28 ottobre 2016 recante “Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili” (Burer n.326 del 28 ottobre 2016).
Come noto il testo di legge è stato, in questi mesi, oggetto di confronto anche con ANCE Emilia- Romagna nelle riunioni della Consulta regionale della legalità, il cui ruolo per altro viene confermato anche nel nuovo testo di legge.
Il provvedimento, in generale, ha lo scopo di definire una strategia condivisa per la lotta alla infiltrazione della criminalità organizzata e la prevenzione di atti illeciti nell’economia regionale oltre a misure specifiche da mettere in campo per contrastare tali fenomeni nei settori ritenuti più sensibili, tra cui quello dell’edilizia.
Nel Titolo III infatti è inserito il Capo I dedicato alle disposizioni per i contratti di lavori, servizi e forniture e il Capo II dedicato al settore edilizia e costruzioni.
Con particolare riferimento a tale settore, si segnala che il disegno di legge raccogliere in parte una serie di disposizioni già adottate dalla Regione in passato con la LR 11/2010 “Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata”.
I requisiti e le modalità di scrizione all’Elenco di merito dell’edilizia verranno definiti con delibera di Giunta successiva (si veda art.34), vengono però mantenute alcune caratteristiche di quello esistente:
Sempre per il comparto delle costruzioni, evidenziamo che:
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