In arrivo le risorse per il finanziamento delle domande approvate
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna è riuscita a raggiungere una intesa con il Governo che dovrebbe consentire di rendere immediatamente disponibili fondi del bilancio regionale 2016 per un importo di circa 21 milioni di euro per finanziare i capitoli di spesa inerenti le politiche abitative.
Tali risorse, per un importo di circa 10 milioni di euro, dovrebbero essere destinate al finanziamento delle richieste di contributo approvate nella nona e nella decima edizione del programma denominato “Giovani coppie ed altri nuclei familiari”.
Circa 6 milioni dovrebbero consentire la copertura totale dei contributi assegnati dal bando di Edilizia Residenziale Sociale 2010.
I residui fondi, circa 5 milioni, dovrebbero essere impiegati per gli interventi di miglioramento energetico degli edifici pubblici di uso sociale, dai Centri di riabilitazione, alle Case di riposo.
Questo pacchetto di risorse consentirebbe quindi di riprendere la liquidazione degli impegni assunti dalla Giunta attraverso l’emanazione dei rispettivi bandi.
Con l’occasione ricordiamo che con il Programma di edilizia residenziale sociale 2010 la Regione Emilia-Romagna aveva varato un bando, mettendo a disposizione 60 milioni di euro per finanziare la costruzione di alloggi di edilizia convenzionata-agevolata da assegnare in affitto a nuclei familiari a basso reddito che non possono permettersi canoni di mercato.
Contemporaneamente, dopo un lungo confronto con ANCE Emilia-Romagna, la Regione a partire dal 2009 ha emanato ben 10 edizioni del bando finalizzato a soddisfare più celermente, e a condizioni più agevoli rispetto a quelle di mercato, la domanda di case in particolare da parte delle giovani coppie e smaltire una parte dello stock di alloggi invenduti a causa della crisi del settore delle costruzioni.
Complessivamente, dal 2009 ad oggi, attraverso i 10 bandi emanati sono stati investiti 51 milioni di euro, che hanno permesso di finanziare l’acquisto di 2.160 alloggi.
Segnaliamo infine che nel luglio 2015 la Giunta regionale ha approvato un bando per consentire risparmi sui costi delle forniture di energia elettrica ai Centri di riabilitazione per anziani e disabili, Case di riposo, Centri di accoglienza e Case famiglia.
Si è trattato della realizzazione di opere per la manutenzione straordinaria degli edifici (coibentazione, sostituzione degli infissi) e dei relativi impianti di riscaldamento (sostituzione dei generatori vecchi con nuovi a maggiore efficienza, utilizzo delle valvole termostatiche e di sistemi di regolazione automatica della temperatura).
Sono stati sostenuti, inoltre, interventi per favorire l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, sia termica che elettrica (pompe di calore geotermiche, energia solare per la produzione di acqua calda ad uso sanitario, energia solare fotovoltaica per la produzione di energia elettrica).
Le agevolazioni prevedono un contributo massimo di 25 mila euro per alloggio o 350 euro per metro quadrato di superficie utile.
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