Firmato dalla Regione, unitamente alle forze sociali, economiche e istituzioni il 30 novembre scorso il "Patto regionale per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva". I temi trattati vanno dal credito, all’internazionalizzazione, all’innovazione e ricerca; oltre a temi di specifico interesse per il settore delle costruzioni
Firmato dalla Regione, unitamente alle forze sociali, economiche e istituzioni il 30 novembre scorso il “Patto regionale per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”.
I temi trattati vanno dal credito, all’internazionalizzazione, all’innovazione e ricerca; oltre a temi di specifico interesse per il settore delle costruzioni che di seguito analizziamo più in dettaglio.
A questo proposito la Regione e le Autonomie Locali si sono impegnate ad adottare, in materia di appalti pubblici, le regole più stringenti consentite dalla normativa nazionale e comunitaria per impedire la concorrenza sleale e favorire la selezione delle imprese socialmente responsabili.
In particolare le istituzioni regionali intendono verificare con il massimo rigore, negli appalti e sub-appalti, in attuazione delle norme del decreto sviluppo (DL 70/2011), il rispetto del costo del lavoro stabilito dai contratti collettivi nazionali.
In materia di infrastrutture e sicurezza del territorio, invece, la parti si sono poste come obiettivo l’accelerazione della realizzazione delle opere pubbliche programmate, tra cui gli interventi di messa in sicurezza del territorio
Un ulteriore obiettivo d’interesse della filiera dell’edilizia è l’incentivazione degli interventi per il risparmio energetico, facendo assumere un peso di primo piano alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.
Inoltre il sistema regionale si impegnerà ulteriormente nella realizzazione della “filiera dell’abitare” sostenendo la filiera dell’edilizia residenziale pubblica e l’edilizia residenziale sociale, operando nell’ambito di trasformazioni urbanistiche di rigenerazione urbana e territoriale.
In aggiunta si evidenzia l’intenzione di dare attuazione ad una intesa tra la Pubblica Amministrazione regionale, le Fondazioni e la Cassa depositi e prestiti per lo sblocco dei fondi per l’housing sociale.
Sul fronte dell’occupazione giovanile la Regione attiverà per l’anno 2012 una misura di agevolazione finanziaria alle imprese che assumeranno con contratto a tempo indeterminato i giovani, compresi gli apprendisti, nel limite dei fondi previsti per il lavoro giovanile.
Nei bandi regionali per i contributi alle imprese sarà previsto un premio per le nuove assunzioni, la trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato e l’assunzione di lavoratori che abbiano esaurito il periodo coperto dalla indennità di mobilità.
Nel quadro della applicazione delle norme sul federalismo fiscale, che entreranno in vigore nel 2013, la Regione si impegna ad esaminare la possibilità di ricorrere alla deduzione integrale a tempo dalla base imponibile Irap del costo del dipendente stabilizzato.
Per il contratto di apprendistato, inoltre, sono previste risorse regionali a sostegno della dimensione formativa e un impegno congiunto per la sua diffusione ed il suo concreto utilizzo da parte delle imprese.
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