La nuova legge regionale nasce dall’esigenza di modificare l’organizzazione degli Enti che gestiscono i parchi e le aree naturali attraverso la sostituzione degli attuali Enti di gestione con nuovi organismi.
I nuovi Enti di gestione sono definiti sulla base di una suddivisione del territorio regionale in cinque macro aree che ricomprendono parchi regionali, riserve naturali regionali, paesaggi naturali e seminaturali protetti, aree di riequilibrio ecologico e siti della Rete natura 2000.
All’interno di ogni nuovo Ente di gestione, previsto per ognuna delle macroaree, è presente un Presidente a cui compete la rappresentanza legale dell’Ente stesso; la Comunità del parco atta a proporre, tra l’altro, il regolamento del parco, la destinazione degli introiti delle attività ed approvarne il riutilizzo e infine un Comitato esecutivo (che è di fatto l’organo di governo) a cui spetta, tra l’altro, l’approvazione del regolamento, del bilancio e degli accordi ed intese connesse alla gestione della Macroarea.
Inoltre il nuovo provvedimento normativo prevede che i nuovi Enti di gestione dei parchi abbiano, oltre che la sede legale all’interno della macroarea, anche delle sedi distaccate in modo da consentire percorsi più agevolati per le aziende che devono espletare pratiche amministrative.
Infine il PDL approvato istituisce il nuovo parco dello Stirone e del Piacenziano, derivato dall’unione del Parco regionale fluviale dello Stirone con la Riserva Naturale Geologica del Piacenziano; nonché rinvia la costituzione del neo parco del Secchia al novembre del 2012.
Il testo completo della Legge Regionale n. 24 del 2011 è reperibile presso gli uffici di ANCE Emilia Romagna.