In queste settimane è iniziata la sperimentazione dell’invio telematico delle pratiche sismiche attraverso il SIS – Sistema Informativo Sismica – della Regione Emilia-Romagna.
La Regione, infatti, ha realizzato tale Sistema in conformità alla LR 19/2008 “Norme per la riduzione del rischio sismico”, la quale prevede lo “sviluppo di un sistema informativo integrato, che costituisca il supporto tecnologico alla rete delle strutture comunali, provinciali e regionali competenti in materia sismica e che consenta la gestione informatica delle pratiche sismiche”.
La sperimentazione per ora è stata avviata solo per l’invio telematico delle pratiche sismiche presso il Servizio Tecnico di Bacino Romagna (STB) sede di Forlì, ma a breve verrà attivata anche per la sede di Rimini. Le imprese possono già sperimentare la nuova procedura, dove attiva, registrandosi e operando come committenti o delegando i professionisti.
In questa fase è stata considerata prioritaria la collaborazione con i Comuni che hanno delegato la propria funzione sismica alle strutture tecniche regionali competenti in materia sismica (STB) in quanto il Sistema Informativo Sismica (SIS) è integrato con i sistemi regionali di protocollo (E-Grammata) e di archiviazione (PARER).
Il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli si è attivato per sostenere la fase sperimentale, seguendola da vicino in ogni sua tappa, monitorando le varie trasmissioni di dati partendo dall’inserimento della pratica da parte del professionista, continuando con l’accettazione della pratica stessa da parte dello Sportello Unico SUE del Comune di destinazione, arrivando fino alla struttura tecnica STB competente per il rilascio dell’autorizzazione sismica.