È stata pubblicata la nuova ordinanza n. 91 del 29 luglio 2013 del Commissario Delegato recante “Nuove modalità e criteri per la concessione alle imprese di contributi in conto capitale ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito in Legge con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, a valere sulle risorse di cui all’art. 10, comma 13 del Decreto- Legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla Legge del 7 agosto 2012 n. 134 – Finanziamento degli interventi di rimozione delle carenze strutturali finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012 e il miglioramento sismico”.
Nello specifico l’ordinanza apre una nuova edizione del bando Inail per finanziare gli interventi di rimozione delle carenze strutturali finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012 e il miglioramento sismico.
Si ricorda che tra i beneficiari sono ricomprese le imprese appartenenti a tutti i settori di attività economica Ateco 2007, ad eccezione della sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca”, che:
- hanno l’unità locale, sede operativa o sede legale destinataria dell’intervento, in uno dei Comuni dell’Emilia-Romagna elencati nell’allegato 1 del DL 74/2012;
- esercitano l’attività all’interno dell’immobile oggetto dell’intervento;
- hanno provveduto a rimuovere le carenze strutturali elencate all’articolo 3, comma 8 del DL 74/2012 se necessario o se non superate con l’intervento di miglioramento sismico;
- possono proseguire o riprendere l’attività ai sensi dell’art. 3 comma 8 bis del DL 74/2012 con la risoluzione delle carenze indicate al comma 8 del medesimo decreto al fine di acquisire il Certificato di agibilità sismica provvisorio, rilasciato dal tecnico incaricato.
Le risorse disponibili, che ammontano a circa 45 milioni di euro, potranno essere destinate fino ad un massimo di contributo pari a 149.000 € per gli interventi di rimozione delle carenze strutturali oppure per l’adeguamento sismico; fino ad un massimo di 200.000 € sommando entrambi gli interventi.
I termini per la presentazione delle domande, che verranno valutate con una procedura a sportello e non più a graduatoria, si aprono il 10 settembre 2013 e si chiudono il 31 dicembre 2013.