Non ha dubbi Giovanni Torri, da poco eletto Presidente dei costruttori edili regionali, succedendo a Gabriele Buia, per evitare “il rischio di una ripresa che ancora una volta si basi sulla finanza e non sulla produzione, con la conseguenza di determinare una crescita senza occupazione, bisogna puntare sull’industria delle costruzioni”
Di fronte ad una platea di imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e finanziario il neo presidente ha voluto sottolineare come la Regione Emilia-Romagna abbia dimostrato di saper affrontare e vincere sfide difficili e di essere all’avanguardia in materie come l’urbanistica, l’ambiente, l’innovazione tecnologica, la programmazione dei fondi europei e per l’edilizia.
“Ora dobbiamo proseguire su questa strada con sempre maggiore concretezza puntando su alcuni provvedimenti che consentano alle nostre imprese di ritrovare nuove opportunità di lavoro, facendo ripartire i lavori pubblici, intervenendo sulla gestione amministrativa e sulle procedure che frenano l’imprenditorialità e costituiscono ostacoli insormontabili per potenziali nuovi investitori; operando affinché si possa superare l’attuale credit crunch, portando le banche a riattivare adeguatamente i flussi finanziari alle imprese così come alle famiglie”.
Torri ha poi ricordato quanto sia importante “per il settore ma anche per le città della regione l’approvazione entro la fine della legislatura di una normativa specifica ed innovativa per lanciare importanti iniziative di riqualificazione edilizia, di adeguamento sismico e di risparmio energetico che possano contribuire in modo decisivo al miglioramento di aspetti quali la mobilità, l’ambiente, il turismo delle nostre città. Così come auspichiamo politiche concrete volte a promuovere l’innovazione tecnologica delle nostre imprese e l’efficientamento energetico e sismico del patrimonio esistente”.
Infine, il Presidente di Ance Emilia Romagna ha voluto sottolineare le positive scelte della Giunta regionale e dell’assessore Muzzarelli di aumentare il plafond per l’acquisto della casa da parte delle giovani coppie, così come il sostegno finanziario a nuovi programmi edilizi. “Si tratta di un mix virtuoso che da un lato consente alle imprese di poter contare su una nuova domanda per edifici residenziali già costruiti, rimettendo sul mercato un patrimonio di qualità; dall’altro si creano le condizioni per far ripartire nuovi cantieri, creando quelle opportunità, essenziali se si vuole realmente riattivare una ripresa economica e occupazionale”. nonché dell’Assessore Peri di aver portato in porto una innovativa ed importante normativa di semplificazione per l’edilizia, nonostante i tanti ostacoli ed opposizioni incontrate.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.