Il piano in questione, che ha un orizzonte temporale strategico di riferimento al 2020, con un traguardo intermedio al 2017, contiene le misure per il risanamento della qualità dell’aria al fine di ridurre i livelli degli inquinanti sul territorio regionale e rientrare nei valori limite fissati dalla Direttiva 2008/50/CE e dal D.Lgs 155/2010.
Le misure adottate intervengono su varie fonti di emissione e sono articolate in 5 ambiti di intervento principali:
- le città;
- la pianificazione e l’utilizzo del territorio;
- la mobilità;
- l’energia;
- le attività produttive e l’agricoltura.
Di seguito segnaliamo gli obiettivi strategici di particolare interesse per il settore delle costruzioni:
- installazione di impianti di produzione di energia elettrica mediante l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili non emissive
- regolamentazione di impianti di produzione di energia elettrica mediante l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili da biomassa e biogas
- riqualificazione energetica degli edifici
- promozione di misure di mitigazione delle emissioni di polveri dalle attività cantieristiche e di cava
- regolamentazione delle emissioni dei mezzi da cantiere