Il Ministero del Lavoro ha assegnato alla Regione Emilia Romagna 3,6 milioni di euro mediante ilFondo nazionale per le politiche attive del lavoro allo scopo di affrontare l’emergenza occupazionale dell’intera filiera regionale dell’abitare, che è stata allargata, oltre alle imprese di costruzione, anche alle attività estrattive di minerali per materiali da costruzioni e legno, produzioni di piastrelle e calcestruzzi, infissi e serrature, produzione di componenti meccaniche per le abitazioni (caldaie, ascensori, chiusure automatiche, ecc.), attività di ingegneria e architettura.
Le procedure e le azioni previste e finanziate al progetto presentato dal Consorzio Formedil Emilia-Romagna, in parternariato con altri enti, sono le seguenti:
- ? interventi di accoglienza dei lavoratori;
- ? interventi di orientamento professionale e tutoraggio;
- ? percorsi formativi focalizzati sulle competenze di base e trasversali;
- ? percorsi formativi focalizzati sulle competenze di tecnico-professionali;
- ? tirocini formativi;
- ? contratti di lavoro a tempo indeterminato, tempo determinato, di apprendistato, di somministrazione.