Gli incontri si terranno, di norma, presso le Scuole Edili secondo il calendario proposto nel volantino allegato. A breve seguirà anche il calendario di febbraio 2016.
Gli incontri, rivolti a 40-50 partecipanti, avranno durata di circa 2 ore e l’obiettivo di presentare le opportunità e le iniziative a disposizione dei lavoratori. E’ prevista una breve introduzione delle organizzazioni sindacali e la presentazione delle attività da parte di un referente di Obiettivo Lavoro, responsabile di questa misura.
I lavoratori che volontariamente vorranno aderire al progetto verranno quindi presi in carico da Obiettivo Lavoro. Al termine della fase di accoglienza, saranno assegnati ai diversi Enti territoriali sulla base di quanto condiviso dai Gruppi di lavoro territoriali che opereranno a livello provinciale/sovraprovinciale.
Questi Gruppi di lavoro, formati dai referenti dei diversi enti, dovranno monitorare l’andamento delle attività e produrre report quanti/qualitativi che saranno forniti alla Regione Emilia-Romagna.
Successivamente l’ente assegnatario costruirà con il lavoratore un percorso personalizzato di orientamento professionale e tutoraggio che, mediante le azioni previste nell’operazione, dovrà avere come finalità il ricollocamento.
Le azioni in cui il lavoratore potrà essere coinvolto potranno essere attività formative di base/trasversali, attività formative tecnico/specialistiche, tirocini formativi oppure direttamente attività di accompagnamento al lavoro.
La suddivisione delle attività tra gli enti dovrà tenere conto delle esigenze espresse sia dai lavoratori che dai territori (sistema economico). Sarà pertanto necessaria e richiesta la massima collaborazione tra tutti gli operatori coinvolti.
L’Operazione prevede il ricollocamento di almeno 89 lavoratori entro novembre 2016.
Ricordiamo che saranno beneficiari delle misure i lavoratori interessati da processi di:
- sospensione mediante cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga;
- progressiva espulsione mediante iscrizioni a liste di mobilità collettiva L. 223/91;
- disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego territoriali;
- provenienti da imprese del sistema regionale dell’edilizia e delle costruzioni che annovera le seguenti attività:
- attività estrattive di minerali per materiali da costruzioni e legno;
- produzioni di piastrelle in ceramica, laterizi, calcestruzzi,
- produzione di infissi, serrature ed altri componenti per l’edilizia in metalli, plastica e legno, vernici;
- produzione di componenti meccaniche per le abitazioni (caldaie, ascensori, chiusure automatiche, ecc.);
- produzione di macchinari per attività estrattive, costruzioni edili e sollevamento, produzioni di ceramica e laterizi, lavorazione del legno;
- costruzioni edili per abitazioni e opere pubbliche, inclusa manutenzione e riparazione;
- public utilities;
- logistica e distribuzione di materiali e componenti edili;
- attività di ingegneria e architettura.