Con la delibera della Giunta regione 662/2016 si avvia la fase operativa di riassetto delle direzioni generali, dei servizi, degli enti e delle agenzie regionali, con una serie di cambiamenti strutturali operativi dal 1 maggio scorso
Con la Delibera di Giunta regionale n. 622/2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”, la Regione prosegue il suo percorso di riorganizzazione avviato a fine 2015 con l’obiettivo di semplificare e ammodernare la struttura dell’ente.
Le modifiche riguardano sia l’assetto organizzativo degli Enti/Servizi come riepilogato nell’allegato A, sia le denominazioni e le declaratorie dei Servizi come riepilogati nell’allegato B che riporta le nuove descrizioni, ivi inclusa la previsione di modifica indicata con decorrenza 01/02/2017 per la Direzione generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa.
Con tale delibera viene inoltre ridefinito il numero massimo di posizioni dirigenziali non di struttura istituibili presso ciascuna Direzione/Agenzia/Istituto, come riportato nell’allegato C.
Si segnala, in particolare, che l’Agenzia regionale di protezione civile ha cambiato nome in Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. La nuova struttura assumerà anche alcune delle funzioni prima svolte dai quattro Servizi Tecnici di Bacino (gli STB Po di volano e della costa, Romagna, Reno e dei bacini degli affluenti del Po) che vengono ridenominati in tre nuove articolazioni organizzative dell’Agenzia: servizio area affluenti Po, servizio area Reno e Po di Volano e servizio area Romagna.
Contestualmente all’entrata in vigore del nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia vengono istituiti due nuovi servizi: il “Servizio coordinamento programmi speciali e presidi di competenza” e il “Servizio coordinamento interventi urgenti e messa in sicurezza”.
All’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sono demandati i compiti riguardanti la prevenzione del dissesto idrogeologico e sicurezza idraulica, servizio di piena, nonché il nullaosta idraulico, i pareri previsti dalla normativa di settore e le funzioni in materia di trasporto marittimo e fluviale.
Alcune delle funzioni prima svolte dai quattro Servizi Tecnici di Bacino, sono passate invece alle Strutture Autorizzazioni e concessioni (Sac) di Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia) la quale, nel dettaglio, gestisce:
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