Le suddette opere saranno finanziate con i contributi di bonifica delle zone montane nelle province di Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, sulla base del protocollo tra la Regione Emilia-Romagna, Uncem e Anbi
La Regione Emilia Romagna ha finanziato una serie di interventi di sicurezza territoriale e contro il dissesto in Appennino per un preventivo di spesa di oltre 11 milioni di euro.
I lavori, che saranno realizzati quest’anno, riguarderanno il presidio dei torrenti e dei fossi minori, il consolidamento dei versanti, la manutenzione della vegetazione lungo i corsi d’acqua, delle strade e degli acquedotti.
In estrema sintesi riportiamo gli interventi previsti per ogni provincia:
I dettagli del protocollo
La legge regionale (6 luglio 2012, n. 7 “Disposizioni per la bonifica. Modificazioni alla legge regionale 2 agosto 1984, n. 42”) prevede che i contributi delle tasse sulle bonifiche di montagna siano utilizzati in massima parte per la progettazione e la realizzazione di interventi nell’Appennino, eccetto la quota per la copertura delle spese generali e di funzionamento dei Consorzi.
Nel 2013 Regione Emilia-Romagna, Uncem (Unione nazionale comuni comunità ed enti montani – delegazione regionale) e Anbi (Associazione nazionale delle bonifiche) hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa che prevede di verificare annualmente l’attuazione di questa disposizione.
Tra gli obiettivi, l’accordo prevede anche di coordinare e rendere omogenea l’attività degli enti che svolgono le opere di bonifica e di contrasto al dissesto idrogeologico nell’Appennino emiliano-romagnolo; di realizzare una programmazione annuale condivisa; di razionalizzare l’uso delle risorse finanziarie per migliorare l’efficacia degli interventi.
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