
ANCE Emilia-Romagna è tra i firmatari del nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale, sottoscritto oggi a Bologna presso la sede della Regione Emilia-Romagna, alla presenza del Presidente Michele de Pascale e del Vicepresidente Vincenzo Colla.
Il documento rinnova e amplia il modello di confronto e programmazione condivisa tra Istituzioni, rappresentanze economiche e parti sociali avviato nel 2015. Il nuovo Patto aggiorna gli obiettivi strategici regionali alla luce dei profondi mutamenti economici, sociali e geopolitici in corso, individuando come priorità il lavoro di qualità, la competitività delle filiere produttive, la transizione ecologica e digitale, la sicurezza del territorio, la tutela della sanità pubblica e il contrasto alle disuguaglianze sociali e territoriali.
In questo quadro, il settore delle costruzioni riveste un ruolo strategico per la realizzazione degli obiettivi condivisi. La rigenerazione urbana, la qualità e l’accessibilità dell’abitare, la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e infrastrutturale, la prevenzione del rischio idrogeologico, l’efficienza energetica e l’innovazione dei processi produttivi costituiscono infatti ambiti decisivi per accompagnare lo sviluppo sostenibile dell’Emilia-Romagna.
Con la sottoscrizione del Patto, ANCE Emilia Romagna conferma la propria disponibilità a contribuire attivamente al confronto con la Regione e con gli altri soggetti firmatari, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza del sistema associativo e delle Imprese del settore. L’obiettivo è favorire politiche e investimenti capaci di coniugare sostenibilità ambientale, crescita economica, qualità del lavoro e coesione territoriale, sostenendo al tempo stesso la solidità e la capacità innovativa del tessuto imprenditoriale regionale.

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