• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Emilia Romagna
    • Il Presidente e gli Organi
    • La storia
    • Lo Statuto
  • Servizi
    • La Società di servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato

Con le delibere numeri 75/2014 e 76/2014 la Giunta regionale ha approvato, in attuazione della nuova legge sulla semplificazione della disciplina edilizia n. 15/2013, due atti di coordinamento tecnico che riguardano il frazionamento di unità immobiliari e la definizione dei campioni di pratiche edilizie soggette a controllo

Semplificazione in edilizia: ecco i primi due atti regionali di coordinamento tecnico

11 Febbraio 2014
Categories
Senza categoria
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
La Giunta regionale ha approvato i primi due atti di coordinamento tecnico, attuativi della nuova legge edilizia 15/2013, con le deliberazioni nn. 75 e 76 del 27 gennaio scorso.
 
In particolare sono stati approvati i seguenti documenti:
  1. atto di coordinamento tecnico regionale ai sensi dell’art. 12 LR 15/2013, per la definizione delle tipologie di intervento edilizio comportanti il frazionamento di unità immobiliari, esonerate dal contributo di costruzione, e per l’individuazione dei casi di frazionamento dei fabbricati produttivi in deroga a limiti fissati dagli strumenti urbanistici;
  2. atto di coordinamento tecnico regionale ai sensi dell’art. 12 LR 15/2013 sui criteri di definizione dei campioni di pratiche edilizie soggette a controllo e sulle modalità di svolgimento dell’ispezione delle opere realizzate.
Si segnala inoltre che il primo atto ha valore interpretativo di norme di legge già operanti e pertanto non necessita di ulteriori atti di recepimento formale da parte dei Comuni.
 
Il secondo, invece, deve essere invece recepito dai Comuni entro 180 giorni dall’approvazione (quindi entro il 26 luglio 2014) attraverso:
  • semplici atti organizzativi, per sostituire le modalità di controllo attualmente operanti per l’attuazione della LR 15/2013;
  • una deliberazione consiliare, ai sensi dell’art. 12, comma 2, LR 15/2013, qualora il contenuto dell’atto di coordinamento contrasti con previsioni di piano o regolamentari comunali che non possano considerarsi implicitamente abrogate per effetto dell’approvazione della nuova legge regionale. 
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE Emilia RomagnaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Emilia Romagna
    • Il Presidente e gli Organi
    • La storia
    • Lo Statuto
  • Servizi
    • La Società di servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata