Le risorse che saranno utilizzate per sottoscrivere le quote di fondi immobiliari chiusi ammontano oggi, ma potranno essere incrementate, a euro 600.000 e sono allocate sul bilancio per l’esercizio gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016
La Giunta regionale ha approvato con DGR n. 1530/2016 i criteri e le modalità di partecipazione della Regione Emilia-Romagna ai fondi immobiliari chiusi di cui alla Legge regionale n. 6/2011.
Obiettivo del provvedimento è regolamentare la partecipazione della Regione ai fondi immobiliari chiusi già costituiti, mediante la sottoscrizione di quote, al fine di incrementare sul territorio regionale l’offerta di alloggi di edilizia residenziale sociale accessibili a condizioni più favorevoli di quelle di mercato, da destinare prioritariamente in locazione o assegnazione in godimento a termine di medio e lungo periodo a nuclei familiari che non riescono a trovare soluzioni abitative adeguate alle proprie condizioni economiche.
I fondi immobiliari chiusi a cui la Regione potrà partecipare dovranno possedere le seguenti caratteristiche:
La scelta del fondo immobiliare chiuso cui aderire verrà effettuata dalla Regione Emilia- Romagna con procedura ad evidenza pubblica.
Le società di gestione dei fondi immobiliari interessate, quindi, dovranno presentare una domanda a seguito di pubblicazione del bando da parte della Regione stessa.
Per ulteriori dettagli sui criteri in questione si rimanda all’allegato 1 della delibera e al testo della LR 6/2011 che alleghiamo a completamento.
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